Dracula e il mito dei vampiri

Dal 24 novembre 2017 al 25 marzo 2018 il MAMbo di Bologna presenta la mostra dedicata a una delle figure della letteratura gotica più articolate e suggestive: Dracula.

Introduzione

Si racconta che nel maggio del 1816, Lord Byron, il suo segretario e medico personale John William Polidori, Percy Bysshe Shelley, la sua compagna nonché futura moglie Mary Wollstonecraft Godwin e Jane Clairmont (sorellastra di Mary e amante di Byron) fossero riuniti a Villa Diodati, sul Lago di Ginevra, per una breve vacanza. La pioggia insistente li costrinse a lungo in casa e Lord Byron, propose di sfruttare l’atmosfera di una notte tempestoso per una sfida letteraria: quale sarebbe stato il miglior racconto gotico scritto prima dell’alba?

Quella notte nacquero due personaggi letterari mitici che avrebbero poi attraversato la cultura di massa fino ai giorni nostri. Mary Wollstonecraft Godwin creò il suo Frankenstein mentre John Polidori scrisse il primo racconto dedicato a un vampiro di cui si abbia notizia: The vampyre: a tale.

La mostra

A duecento anni da quella notte la mostra affronta e indaga la figura del vampiro per antonomasia, Dracula, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito.

La figura del vampiro, a partire dai suoi più lontani trascorsi folklorici e medievali, ha conosciuto infatti uno sviluppo straordinario entro la cultura illuministica, romantica e contemporanea, per culminare oggi nella saga di Twilight e in una sorta di “vampiromania” che continua a sedurre adolescenti e non solo.

Capire perché il vampiro sia comparso improvvisamente sulla scena dell’immaginario europeo nel Settecento per non uscirne mai più, rileggere per immagini il Dracula di Bram Stoker, pensare a Dracula guardando a tutto quanto è stato prodotto dopo Bram Stoker, ma anche conoscere Dracula prima di Bram Stoker.

Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono quindi affrontate in tre sezioni principali:

La realtà dietro il mito

Questa sezione è dedicata alle fonti storiche e in particolare alla figura di Vlad III di Valacchia, l’impalatore e del padre di questi Vlad II  Drakul;

Bram Stoker: Dracula

La sezione propone una riflessione sul vampirismo nell’ambito letterario con particolare attenzione all’opera di Stoker approfondita attraverso taccuini e documenti del romanziere esposti per la prima volta in Italia.

Morire di luce: il cinema e i vampiri

Attraverso manifesti originali e videoproiezioni si compie un viaggio nella storia del vampirismo sul grande schermo, dalle prime pellicole in bianco e nero degli inizi del Novecento fino alle saghe degli ultimi anni. La sezione si articola in due sottosezioni, una dedicata ai vampiri veri e propri dal Nosferatu di Murnau a Twilight e oltre, l’altra al mito delle Vamp, donne sensuali e spietate il cui prototipo fu la diva del muto Theda Bara.

La simulazione

Lo studente dovrà progettare utilizzando Adobe Illustrator, Adobe Indesign o Adobe Photoshop, un piccolo sito internet di lancio della mostra.

Specifiche

La progettazione dovrà rispettare i seguenti vincoli:

  • Il sito potrà essere una landing page divisa in sezioni (un sito composto cioè da una sola pagina scrollabile) o un sito composto da più pagine.
  • Dovrà essere presente il logo del museo
  • A ognuna delle tre sezioni della mostra dovrà essere dedicata una pagina del sito o una sezione della landing page
  • Dovrà essere presente una mappa con la localizzazione del museo e le indicazioni per i contatti.
  • I font scelti per i titoli e per il testo dovranno essere font disponibili per il web. Per semplicità si consiglia di utilizzare i font reperibili su https://fonts.google.com/
  • Si consiglia di utilizzare testo finto (lorem ipsum…) per gli spazi dedicati al testo e testo vero per i titoli
  • Il sito dovrà essere progettato in modo da poter essere correttamente visualizzato su diversi dispositivi: desktop, tablet, smartphone.

Output

Il risultato del lavoro dovrà essere un layout semi definitivo da presentare al committente per l’approvazione.


http://blog.staytonic.it/wp-content/uploads/2014/06/responsive-design-rwd.jpg
Dovrà essere previsto il layout per questi tipi di schermo:

  • Smartphone (dimensioni di riferimento: 360 x 640 pixel)
  • Tablet verticale (dimensioni di riferimento: 768 x 1024 pixel)
  • Bassa risoluzione (larghezza tra 1024 pixel e 1200 pixel, dimensioni di riferimento 1024 x 768 pixel)
  • Alta risoluzione (larghezza > 1200 pixel, dimensioni di riferimento 1280 x 720 pixel)

L’elaborato dovrà essere accompagnato da una breve relazione in cui viene descritto il funzionamento (l’interattività) del sito e in cui si potranno giustificare le scelte fatte.

Lo studente sarà libero di presentare ulteriori elaborati ad illustrazione di specifiche caratteristiche del sito quali slide show, animazioni, particolari elementi interattivi, ecc.

Materiali

Il conte Vlad III, l'impalatore Castello di SighiÈ™oara
Il conte Vlad III, l'impalatore
Il conte Vlad III, l'impalatore
Bram Stoker
John William Polidori
Vampyre: a tale di John William Polidori
Mary Shelley
Frankenstein
Logo Muse Mambo
Nosferatu - F.W.Murnau
Nosferatu - F.W.Murnau
Norìsferatu - W. Herzog
Norìsferatu - W. Herzog
Dracula - Tod Browning
Dracula by Bram Stoker - Fancis Ford Coppola
Dracula by Bram Stoker - Fancis Ford Coppola
Theda Bara
Greta Garbo
Marlene Dietrich
1972 - Ultimo programma
Torna all'inizio